„Aspirație”
Sul lungomare di Costanza, Oana Florică collocò una forma che sale: «Aspirație» attira lo sguardo verso l'orizzonte, non verso il basamento. La composizione è verticale, il materia…
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Sul lungomare di Costanza, Oana Florică collocò una forma che sale: «Aspirație» attira lo sguardo verso l'orizzonte, non verso il basamento. La composizione è verticale, il materia…
Vasile Călin Filip scolpì in «Așteptare» una figura che sta ferma, non corre: spalle abbassate, volume chiuso, una pausa tenuta nel materiale. È l'opposto delle statue di sportivi…
Florentin Sîrbu chiama l'opera «Geneză»: materia che si stringe in forma, vuoti e pieni, una tensione d'inizio, non di ritratto. Non cerca una figura riconoscibile; cerca il moment…
Gheorghe Fărcășiu e Iliya Yankov lavorarono insieme a un pezzo che sembra un frammento di sito: forme di vaso, di muro, di segno, senza copiare un pezzo da museo. Il titolo, «Însem…
Accanto all'hotel Aurora di Mamaia, la scultura di Olga Porumbaru sta dall'inizio degli anni 1970: volumi di pietra che tengono il ritmo dell'onda, senza mimare una partitura. L'au…
Di fronte all'ex Hotel București di Mamaia, Spiru Sabiescu pose nel 1970 un uccello di pietra lavorato un anno prima. Senza targa, senza firma. Per decenni, la gente passò verso la…
All'angolo del boulevard Regina Elisabeta, vicino al porto, Ada Geo Medrea scolpì nel calcare un uomo al timone, alto quasi tre metri. L'opera è per i marinai, non per un personagg…
Cornel Medrea (1888-1956) modellò in pietra, nel 1963, due figure che stanno vicine, come in una frase detta a metà. L'insieme fu collocato nel 1964 vicino al complesso Victoria di…
Nel parco davanti al Museo Ion Jalea, all'incrocio tra Viale Elisabeta e via Arhiepiscopiei, è montato dal 1964 il basorilievo «Uomini con tori». L'autore è Ion Jalea (1887-1983),…
Sulla facciata della Sala Sportiva di Costanza, in Tomis 102-104, Zoe Băicoianu (1910-1987) realizzò nel 1960 un basorilievo con giovani in movimento. Il pezzo fa parte dell'elenco…
Mustafa Kemal (1881-1938), nato a Salonicco, uscì dalla Prima Guerra Mondiale come ufficiale e condusse, tra il 1919 e il 1923, la guerra da cui nacque la Repubblica Turca. Il bust…
Jean Constantin nacque nel 1928 a Techirghiol e crebbe con Costanza alle spalle. Sullo schermo l'hai visto in «Brigada Diverse» e accanto ad Amza Pellea in «Nea Mărin»; sul palcosc…
Di fronte all'Istituto Nazionale di Ricerca-Sviluppo Marino in Viale Mamaia n. 300 sta, dal 1958, il busto di Grigore Antipa. Lo modellò Milița Petrașcu; l'uomo in bronzo è il biol…
Ion Bănescu (1850-1909) fu sindaco solo tra il 1905 e il 1907, ma in quei due anni spinse sistematicamente le strade, il lungomare, il collegamento verso Mamaia e lavori che portar…
Eugeniu Botez firmava Jean Bart. Scriveva di Danubio, marine e porti; a Tulcea, il suo busto sta al teatro che porta il suo nome. È un oggetto da foyer, non una statua di piazza. E…
Il 15 gennaio 2023, per la Giornata della Cultura Nazionale, Tulcea inaugurò nel Parco TAVS il primo monumento pubblico a Mihai Eminescu della città. Romeo Protopopescu modellò un…
Vasile Pârvan (n. 1882) aprì, dopo il 1907, gli scavi che portarono alla luce Histria, riprese Callatis e Tropaeum, lesse Tomis in modo diverso dai libri. Il busto di Costanza, ope…
Panait Cerna nacque nel 1881 nel villaggio di Tulcea che oggi porta il suo nome e morì nel 1913, a 32 anni, dopo studi di filosofia in Germania. Il busto lo mostra giovane, con la…
Di fronte al Museo d'Arte di Costanza, un busto di bronzo raffigura la Regina Maria. È il volto degli anni dopo la Grande Guerra, quando passava per la Dobrugia in ispezioni e nei…
Sul Dealul Muratan, vicino a Pecineaga, una croce di pietra segna la tomba di campagna di oltre 400 soldati tedeschi caduti nell'ottobre 1916, nelle battaglie di Topraisar-Muratan.…
Nel Parco della Stazione di Costanza, una fontana degli anni 1970 combina metallo, pietra e acqua che muove i pezzi. Non ha un autore celebre sulla targa; è un'installazione d'epoc…
Sir Richard Wallace pagò, nel XIX secolo, una serie di fontane pubbliche per Parigi; lo scultore Charles-Auguste Lebourg ne diede la forma con le quattro cariatidi. Il modello si c…
Sul Viale Tomis, nel parco davanti al Teatro Nazionale dell'Opera e Balletto «Oleg Danovski», Constantin Baraschi (1902-1966) collocò nel 1963 un fauno e una ninfa su un piedistall…
Ion Jalea, scultore cresciuto in Dobrugia, lasciò in città un gruppo con madre e figlio. Le linee sono chiare, senza gesto teatrale. L'opera sta in uno spazio pubblico, quindi la i…
Sul lungomare, il gruppo di Corneliu Medrea mostra pescatori al lavoro: corpi piegati, reti, sforzo. Non è un eroe a cavallo. È una scultura del XX secolo che lega la città al mest…
La lupa di bronzo con Romolo e Remo, copia della Lupa Capitolina di Roma, sta a Costanza come segno che Tomis fu città romana, non solo località balneare. La variante qui è del XX…
Măcin eresse nel 1922 un monumento per i caduti del 1916-1918. Obelisco di pietra, iscrizioni, talvolta corone l'1 dicembre e il Giorno degli Eroi. La città stava sulla linea del f…
Nel parco del centro di Babadag sta il monumento dei caduti del 1916-1918. Pietra verticale, nomi, talvolta un'aquila o una croce — forma di onore di provincia, non di grande compl…
Al centro di Cobadin sta un monumento di pietra e mosaico pagato, in buona parte, con denaro raccolto nel comune. È per i locali caduti nel 1916-1918, su un territorio dove si comb…
Vicino alla Casa di Cultura di Costanza, un obelisco di pietra con accenti di bronzo ricorda i soldati del 1877-1878. L'insieme fu inaugurato nel 1931; come autore è citato Boris C…
Sulla riva del Canale Danubio-Mar Nero, vicino a Straja, Pavel Bucur eresse tra il 1974 e il 1976 un complesso in cemento alto circa 38 metri. I pezzi vennero dal Combinato di Pref…
Il Museo di scultura Ion Jalea tiene davanti a sé un arciere di pietra, colto dopo il tiro, non in pieno sforzo. Jalea riprese nel 1961 un bozzetto del 1926: giovane, arco abbassat…
Di fronte alla Sala Sportiva, sul Viale Tomis, un atleta di bronzo avvolge il disco. Boris Caragea lo modellò nel 1958, con il peso su un piede e la spalla tirata indietro, dopo il…
Nel 1962, quando Mamaia si riempiva di nuovi hotel, lo scultore Gavril Covalschi scolpì in pietra un canottiere: tronco piegato, remi suggeriti, movimento tenuto in un blocco. L'op…
Proprio davanti al Museo d'Arte, in Viale Tomis n. 82, un bambino di bronzo si china verso una rana. Cornel Medrea modellò il gruppo nel 1962; la prima collocazione fu davanti all'…
Constantin Baraschi modellò Extazul nel 1962, prima in marmo; l'originale è al museo. A Mamaia arrivò una variante in bronzo, insieme ai lavori d'arte collocati sul litorale negli…
Sul lungomare di Eforie Nord, di fronte all'ex ristorante Neon, una ragazza di bronzo tiene un fiore. Ioan Kasargian lavorò i dettagli del volto e dei petali senza renderla sdolcin…
Vicino all'hotel Central di Mamaia, sull'erba tra passeggiata e strada, una giovane di calcare sta rivolta verso il mare. Cornel Medrea la scolpì nel 1961: forme piene, senza detta…
A Medgidia, una donna di bronzo suona l'arpa. Ion Jalea la modellò nel 1933 per il complesso dedicato a Elisabetta di Wittelsbach (Carmen Sylva), sul lungomare del Casinò di Costan…
Vasile Vasiliu-Falti, scultore di Fălticeni (parente dell'attore Grigore Vasiliu Birlic, con anni di studio a Parigi), modellò in bronzo una foca che Costanza collocò nel 1963 vici…
Cornel Medrea scolpì nel 1962, in travertino, una figura che sta al sole. Nel 1964 fu collocata a Mamaia, nella zona dell'hotel Dacia Sud e della piazzetta Perla, insieme alle altr…
Mac Constantinescu scolpì nel 1961 una tennista, collocata un anno dopo vicino all'hotel Tomis, verso il lungomare. La pietra tiene il corpo in una torsione, la racchetta pronta pe…
Sempre Medrea, sempre 1962, questa volta in bronzo: un fiore di loto stilizzato, in una piccola vasca vicino all'hotel Sulina di Mamaia. L'acqua intorno è decorativa, non da nuoto.…
«Sulle onde» è del 1962, sempre Cornel Medrea, sempre travertino. Figure femminili trascinate in diagonale, come se l'acqua ne spostasse il peso. Stava sull'erba a Mamaia, nello st…
Vicino all'hotel Pelican di Mamaia, Cornel Medrea lasciò nel 1961 una figura di pietra chiamata Răsăritul. Appartiene alla stessa ondata di sculture collocate sull'erba all'inizio…
Boris Caragea fuse in bronzo una maternità — Rod — collocata nel 1964 al Debarcader, a Eforie Nord. Madre e figlio sono un unico volume, senza sentimentalismo da manifesto. Caragea…
Sul Viale Tomis, nel parco del Teatro dell'Opera e Balletto Oleg Danovski, Boris Caragea collocò nel 1962 una figura giovane, in piedi, senza oggetti di scena. Lo scultore (1906-19…
Sul lungomare del Casinò, Ion Jalea collocò nel 1937 il gruppo che raffigura la regina Elisabetta — colei che firmava Carmen Sylva. Il boulevard porta il suo nome, e il luogo è a p…
Su viale Alexandru Lăpușneanu, di fronte all'Università «Andrei Șaguna» (n. 13), sta un monumento che lega Costanza alla Transilvania del XIX secolo. Il metropolita Andrei Șaguna f…
Oscar Han la fuse in bronzo, nel 1957, l'ingegnere del Ponte di Cernavodă e del molo moderno del porto. La figura sta in piedi, alta tre metri, senza gesto teatrale. L'emplacement,…
Foto dei luoghi: Wikimedia Commons o redazione, credito su ogni scheda. Niente immagini da dobrogea150.ro.
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